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SIDER ALLOYS ITALIA (EX ALCOA): PRIMI SEGNALI DI RIPRESA. DA LUNEDI’ I PRIMI LAVORATORI DI NUOVO A LAVORO DOPO SEI ANNI

di Carlo Martinelli

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“Eppur si muove”. La celebre frase attribuita allo scienziato Galileo Galilei calza alla perfezione alla nuova situazione che cautamente si va delineando nello stabilimento ex Alcoa di Portovesme. Da lunedì prossimo 9 tecnici ex dipendenti della multinazionale americana varcheranno nuovamente i cancelli della fabbrica dopo uno stop di sei anni. Saranno assunti con un contratto a termine, fino al 31 maggio, da un’impresa dell’indotto dell’area industriale di Portovesme che si occupa di manutenzioni. Da quanto si apprende da fonte sindacale i tecnici dovranno supportare i tecnici della Sider Alloys, la nuova proprietaria dello stabilimento, nella supervisione degli impianti in vista dei loro riavvii. All’interno della fabbrica, in questi anni, sono sempre stati eseguiti controlli e interventi parziali di mantenimento degli impianti. Il loro riavvio, però, necessiterà di interventi ben più consistenti. Soddisfazione da parte dei sindacati e dei lavoratori tutti per questo nuovo inizio. “Siamo davvero sorpresi piacevolmente, commentano Bruno Usai e Renato Tocco, della Fiom Cgil e Uilm, per questa notizia. È il segnale che la ripresa produttiva è davvero più vicina. I lavoratori non aspettano altro che riavere il proprio lavoro”. I rappresentanti dei lavoratori, ovviamente, attendono ancora la convocazione per il primo incontro con l’azienda, che non è ancora avvenuto, per la discussione del piano industriale e di tutto il contesto che riguarda lo stabilimento.

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