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PROGETTO MAREGOT: SPANO “SARDEGNA IN BUONA SALUTE”

di Armando Cusa

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Il 17 maggio  2018,  si è tenuto presso i locali della Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita a Cagliari, l’Evento regionale sulla gestione e tutela delle coste, nell’ambito del progetto MAREGOT “MAnagement dei Rischi derivanti dall’Erosione costiera e azioni di Governance Transfrontaliera”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020.

L’evento, promosso dall’Assessorato della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano e organizzato dal Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, si pone l’obbiettivo di conoscere, approfondire e condividere i temi della prevenzione e gestione del rischio di erosione costiera e organizzato dal Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali, si pone l’obbiettivo di conoscere, approfondire e condividere i temi della prevenzione e gestione del rischio di erosione costiera.

L’incontro è stato un’ottima occasione per illustrare al pubblico le metodologie che saranno elaborate e messe a disposizione del pubblico dal  progetto MAREGOT, le attività in capo all’Assessorato sul tema,  la condivisione dello stato delle conoscenze acquisite attraverso gli  strumenti realizzati quali il Programma di Azione Coste (PAC), le Linee Guida nazionali per la difesa della costa dai fenomeni di erosione e dagli effetti dei cambiamenti climatici, predisposte dal Ministero dell’Ambiente con il coordinamento di ISPRA e la collaborazione delle Regioni costiere, l’approfondimento di tematiche di rilievo per la conoscenza dei fenomeni che interessano la costa, dal moto ondoso, al trasporto solido, dalle dinamiche delle spiagge e coste alte, delle pressioni sugli habitat, fino alla valutazione del rischio costiero.

MAREGOT è un progetto finalizzato alla prevenzione e gestione congiunta dei rischi derivanti dall’erosione costiera nell’area marittima che interessa Corsica, Liguria, Sardegna, Regione PACA e Toscana. Migliorando la conoscenza dei fenomeni erosivi e della dinamica dei litorali, il progetto si propone di individuare le best practices per la gestione del territorio costiero transfrontaliero e di ridurre i rischi legati ai cambiamenti climatici.

Principali attori e destinatari delle azioni sono le Pubbliche Amministrazioni con competenze in campo di programmazione, i centri di ricerca, i soggetti privati coinvolti nella gestione integrata della costa e la popolazione. L’evento è stato patrocinato dagli ordini dei Geologi e degli Ingegneri che durante i loro interventi hanno potuto presentare le esperienze e conoscenze del mondo professionale.

Il dibattito che ne è scaturito dai vari rappresentanti ha posto in evidenza che molto tempo è stato perso e che è necessario intervenire e adottare tutte quelle iniziative che possano salvaguardare lo stato alquanto preoccupante in cui versano le nostre coste ma che inevitabilmente mettono a repentaglio la vita stessa non solo della nostra isola ma anche delle altre regioni.  Pertanto questo simposio che è stato indetto interessando non solo la Sardegna ma anche altre regioni italiane e anche la Francia pone in essere l’importanza che ha assunto il problema e come deve essere affrontato. Le forze messe in campo sono notevoli e da questo momento da più parti  e a gran voce si è capito che l’erosione costiera non è solo un nostro problema isolano ma tutti i convenuti hanno evidenziato un’azione immediata.

 

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