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PHILIP ISLAND: CAPOLAVORO ROSSI

di Michele Saba

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Uno straordinario Valentino Rossi sale sul secondo gradino più alto del podio nel sedicesimo appuntamento stagionale della MotoGp. A Philip Island (Australia) si corre alle 07:00 del mattino (ora italiana) la terz’ultima gara della più importante categoria motociclistica, che vede il Dottore partire dalla settima posizione e Marc Marquez grande favorito, con la pole conquistata durante le qualifiche. La corsa inizia subito con una sorpresa da parte del pilota australiano Jack Miller, che ottiene la prima posizione a danno del giovane pilota spagnolo; molto bene Valentino, che recupera immediatamente 3 posizioni e al terzo giro sorpassa il suo rivale per la corsa al titolo. La competizione prosegue senza esclusione di colpi e il campione di Tavullia si porta in testa superando prima Vinales nel quinto giro, poi Miller nel sesto. Dopo 3 giri davanti, Rossi perde due posizioni a favore di Zarco e Marquez, che approfittano di un suo errore, e subisce anche la rimonta di Miller nel decimo giro. Al quattordicesimo giro il nove volte campione del mondo torna incredibilmente in testa per venire poi risuperato da Zarco al diciassettesimo, trovarsi secondo dietro Vinales al diciottesimo e subire il rientro di Marquez in un feroce corpo a corpo. A 6 giri dal termine Marquez si porta primo e Rossi riconquista la seconda posizione; al venticinquesimo e terz’ultimo giro Zarco e Iannone scavalcano Rossi, che li rimonta definitivamente nel penultimo giro, per tagliare il traguardo al secondo posto dietro il campione del mondo Marquez, il quale ipoteca così il titolo mondiale a danno del deludente Dovizioso, oggi solo tredicesimo e scivolato a meno 33 punti dal pilota spagnolo. Al termine di quella che è stata forse la più bella corsa dell’anno, con una serie di piloti che si sono alternati al primo posto (Miller, Rossi, Vinales, Zarco e Marquez), il trentottenne con l’entusiasmo di un ragazzino, Valentino Rossi, ora quarto nel mondiale, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:”Questa gara mi è piaciuta un sacco, questo circuito è bellissimo, incredibile, è stato fantastico”. E ancora:”Lì davanti sono stati tutti molto aggressivi e ho dovuto essere più stupido e aggressivo di loro – ha aggiunto con soddisfazione – è stata una bellissima bagarre con Zarco, Vinales, Iannone, Marquez: ci ho provato fino alla fine per arrivare sul podio e sono contento per questo secondo posto. Devo ringraziare il team per tutto il lavoro fatto”. Il campione italiano ha poi commentato i duelli all’ultimo sangue:”Gli ultimi arrivati hanno alzato molto il livello di competitività. Se il gioco è questo sono pronto. Giochiamo”. E sulla gara:”Non vedo l’ora di rivederla. Chi in Italia ha fatto lo sforzo di svegliarsi alle 7 non credo che tornerà a dormire. Le abbiamo prese e date, fantastico”. L’intervista si conclude con un Rossi raggiante per i risultati odierni della Yamaha ufficiale, che hanno visto Vinales sul gradino più basso del podio:”Un risultato importante per me ed importantissimo per il team, ma i nostri problemi non li abbiamo risolti con questa gara. Dobbiamo lavorare ancora tanto per rendere la M1 competitiva in ogni condizione”. Parole mai banali quelle del Dottore, in grado di scrivere agli sgoccioli della sua carriera pagine importanti di questo sport, e siamo sicuri che vorrà ancora dire la sua la prossima stagione per conquistare il decimo titolo mondiale, alle spalle del mito Giacomo Agostini.

 

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