Home»Un tocco di notizie»NUOVA RUBRICA: “UN TOCCO DI NOTIZIE”

NUOVA RUBRICA: “UN TOCCO DI NOTIZIE”

di Vincenzo Diana

10
Shares
Pinterest Google+

La Gazzetta del Sulcis ospita da oggi una nuova rubrica: “Un tocco di notizie” e l’obiettivo sarà quello di  occuparsi di tutto ciò che ruota attorno alla malattia mentale, con una redazione composta proprio da pazienti psichiatrici, con la direzione di Claudio Moica e con il coordinamento di professionisti del Centro di Salute Mentale dell’ASSL di Carbonia e delle associazioni di volontariato che collaborano al progetto. Restituire dignità con le parole ma anche con la partecipazione attiva di chi soffre è più che mai necessario: essere ascoltato ed essere produttore in prima persona di una parola che si fa pubblica. L’intelligenza e i talenti di chi soffre di disturbi mentali spesso vengono nascosti ma non annullati dalla malattia e con un progetto di inclusione sociale adeguato, questi, possono essere risvegliati. Si succederanno, sia sul web che sul cartaceo, interventi di medici per spiegare meglio quali siano le tipologie di disturbi legati alla sfera mentale ma anche come intervenire e poi articoli redatti direttamente da chi soffre del disturbo che metterà a disposizione le proprie esperienze ma si potranno leggere anche interviste a personaggi pubblici. Chi, vive sulla propria pelle la sofferenza psichica, riesce a farsi promotore di una comunicazione efficace e può anche riuscire a intercettare sensibilità capaci di intaccare stereotipi duri a morire che riguardano il binomio  paziente con problemi psichici=pericolo: questo è il motore che muoverà questo progetto e che è stato sposato dall’azienda sanitaria locale di Carbonia e dal Rotary Club di Carbonia.

Previous post

IGLESIAS, ALL'ISTITUTO ALBERGHIERO G. FERRARIS IL 5° CONCORSO ENOGASTRONOMICO: "PROFUMO DI FUNGHI-DAL BOSCO ALLA TAVOLA"

Next post

ITALIA: LA PARABOLA DISCENDENTE DELLE NASCITE

No Comment

Leave a reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.