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IGLESIAS, MERCATO CIVICO. LA NUOVA PAVIMENTAZIONE CEDE. PROTESTE DI CITTADINI E COMMERCIANTI

Carlo Martinelli

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Sono passati appena 5 mesi da quando il mercato civico di Iglesias è stato sottoposto ad una parziale opera di ristrutturazione e già si ripresentano i vecchi problemi. È durata poco la gioia degli iglesienti di entrare in un mercato dove respirare aria di rinnovamento e di novità. La pavimentazione multicolore, ricostruita attraverso la stesura di uno strato di resina, sta già cedendo presentando vistose spaccature. All’inconveniente, che non si sarebbe dovuto certamente verificare, il Comune sta ovviando con rattoppi davvero poco edificanti, come documentano le immagini. I lavori di manutenzione sono stati realizzati utilizzando i fondi recuperati della legge 37. Circa 70 mila euro di risorse pubbliche sono state spese per un rifacimento parziale della facciata esterna (il lato su via Diana infatti non è stato inspiegabilmente, interessato dai lavori), per l’installazione dell’impianto di videosorveglianza e, appunto, per la manutenzione della pavimentazione interna. “Abbiamo trasmesso una segnalazione sui danni della pavimentazione agli uffici comunali competenti”, si limita a dichiarare Pietro Fenu, presidente del Cocim, il consorzio dei commercianti che gestisce il mercato. Il responsabile della struttura non ha voluto aggiungere altre dichiarazioni trincerandosi dietro un “no comment”. L’aria di delusione e di irritazione la si percepisce netta, però, fra gli stand: “È uno scandalo, afferma contrariato Giuseppe Marcia, con alle spalle una vita da macellaio nel mercato, indicando due grosse toppe proprio dinnanzi al “suo” box, dove oggi lavora il figlio. Come è possibile fare i lavori in questo modo. E la cosa è ancora più grave perchè stiamo parlando di soldi pubblici!”. Dello stesso tenore le dichiarazioni di Antonello Collu, anche lui con una vita trascorsa dietro il banco del mercato con i prodotti ittici: “I lavori vengono eseguiti sulla base di un capitolato. Il Comune, essendo proprietario della struttura, dovrebbe effettuare i controlli sui lavori realizzati. In questa occasione qualcosa non ha funzionato. Il mercato di Iglesias, aggiunge il commerciante, quanto a varietà merceologiche, ha pochi eguali in Sardegna. Il più importante mercato di San Benedetto di Cagliari, da un punto di vista economico, non regge il confronto con quello di Iglesias. Ma, al contrario di quello di Iglesias, quello di Cagliari ha una struttura efficiente con servizi che lo rendono confortevole sia d’estate che d’inverno. Abbiamo tentato, tempo addietro, aggiunge il commerciante, di apportare delle modifiche di tipo impiantistico sia per renderlo più confortevole, sia per abbattere i costi di gestione, ad esempio con l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici. Purtroppo gli uffici preposti del Comune non accettano suggerimenti. Ed è un vero peccato perché il mercato di Iglesias, opportunamente valorizzato, potrebbe essere una importante opportunità per la città”.

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