Home»Primo Piano»IGLESIAS: 351 ALLIEVI CARABINIERI HANNO INDOSSATO GLI ALAMARI

IGLESIAS: 351 ALLIEVI CARABINIERI HANNO INDOSSATO GLI ALAMARI

di Claudio Moica

4
Shares
Pinterest Google+

Da oggi sono ufficialmente carabinieri e i corsisti della scuola Allievi Carabinieri di Iglesias sono passati dallo status di allievi Carabinieri a quello di Carabinieri allievi. Alla presenza di più di un migliaio di persone e del comandante della Legione Allievi Carabinieri, Generale di Brigata Alfonso Manzo, del comandante della Scuola Allievi di Iglesias, Antonino Minutoli, ai giovani carabinieri sono stati apposti gli alamari dopo essersi applicati per mesi nelle varie materie di studio e aver superato gli esami finali. Il 137esimo corso formativo, intitolato alla Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, Carabiniere Fosco Montini, è formato da 351 allievi che hanno prestato servizio nei reparti dell’esercito (299), della Marina (47) e dall’Aeronautica (5) e provenienti prevalentemente dalle due isole maggiori: 93 dalla Sardegna e 91 dalla Sicilia a seguire la Campania con 83 allievi, dal Lazio 39, dalla Calabria 23, dalla Liguria 21 e solamente uno dalla Puglia. Numeroso il pubblico (la maggior parte familiari e fidanzate degli allievi provenienti da tutta l’Italia) e le autorità presenti all’appuntamento che hanno seguito con forte emozione rapiti anche dalle straordinarie coreografie effettuate dallo sfilamento dei Reparti in armi condotti dal Ten. Col. Stefano Billet ed accompagnate dalle note marziali eseguite

           Gen. Manzo e Col. Minutoli

dalla Banda musicale della Brigata Sassari. Dopo la cerimonia, a cui hanno preso parte i familiari delle Medaglie d’oro al Valor Militare alla memoria: Giovanni Pittoni, padre del tenente Marco Pittoni, Antonio Zuddas, figlio del brigadiere Enrico Zuddas, Sebastiano Piras, nipote del brigadiere Lussorio Cau, Pietrina Lecis, nuora del Brigadiere Fedele Piras, Anna Frau-Bianciotti, madre del carabiniere Walter Frau, Bastiano Fois, fratello del carabiniere Antonio Fois e Gianfranco Garia, Medaglia d’oro Valor civile, i gonfaloni d’Arma portati dai militi in congedo, ai neo carabinieri sono stati concessi alcuni giorni di riposo per poi essere destinati, ai primi di luglio, nei vari reparti dell’Arma dove presteranno un tirocinio pratico di due mesi. A settembre inizierà la seconda fase del corso per poi essere trasferiti definitivamente nelle sedi operative.

 

Car. Simone Arras

La caserma “Trieste” ha assunto tale denominazione il 25 luglio 1946 in onore dell’omonima città, con determinazione del Ministro della Guerra. Da allora sono stati formati circa 37mila carabinieri ed effettuati 167 corsi di cui: 85 formativi per Carabinieri effettivi; 32 integrativi per Carabinieri Ausiliari ammessi alla ferma quadriennale e 55 per Carabinieri Ausiliari (dal 1978 al 1990). Un valore aggiunto nel territorio quello della Scuola Allievi che non solo assicura un continuo ricambio professionale tra le file della Benemerita, ma offre innanzitutto l’opportunità di una ribalta nazionale alla città con eventi di questa levatura. Importante anche per l’economia della città e dell’hinterland considerato che la continua presenza di giovani militari incrementa le vendite di commercianti e ristoratori. Un legame divenuto ormai indissolubile che rispecchia lo spirito dei Carabinieri ricordato anche dal famoso motto “Nei secoli fedele”.

 

 

Previous post

METEO: IN ARRIVO UN CICLONE EXTRATROPICALE CON TEMPORALI IN SARDEGNA

Next post

IGLESIAS, TRENT'ANNI DI CARCERE A GIOVANNI MURRU: UCCISE LA MOGLIE LO SCORSO ANNO

No Comment

Leave a reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.