Home»Il punto di vista»COMUNALI IGLESIAS: IL “PUNTO DI VISTA” DELL’ENTE CONCERTI CITTA’ DI IGLESIAS

COMUNALI IGLESIAS: IL “PUNTO DI VISTA” DELL’ENTE CONCERTI CITTA’ DI IGLESIAS

Redazione c.m.

3
Shares
Pinterest Google+

Pubblichiamo un intervento dell’Ente Concerti Città di Iglesias sulle elezioni amministrative di Iglesias che ha visto un risultato intermedio con la necessità del secondo turno di ballottaggio tra la candidata alla carica di sindaco Valentina Pistis, espressione di una coalizione di centro destra e liste civiche, e Mauro Usai, espressione del Partito Democratico, la lista Piazza Sella (UDC) e due liste civiche.

Chi vince, Chi perde.
Sicuramente la Città di Iglesias ha vinto. I cittadini hanno votato e, democraticamente, hanno scelto alle comunali le liste e i candidati Consiglieri. Contano i candidati Sindaci pure, le alleanze anche.
Non si può dire che la Città ha perso perché “gli altri cittadini” hanno votato altri candidati, altre persone, altre alleanze. La democrazia è rispetto per i vinti e per i vincitori: SEMPRE.
Onore e rispetto ai cittadini che hanno dato la loro disponibilità nelle varie liste, per aver messo la loro faccia su un manifesto. Non è facile proporsi umilmente e con tanto coraggio.

Le uniche città in Sardegna che hanno perso sono quelle dove nessuno si è candidato: Austis, Magomadas, Ortueri, Putifigari, Sarule. Tutte saranno amministrate da un “Commissario governativo”. Saranno in mano ad un funzionario, che forse non conosce i quartieri, le strade e le scuole del paese, non conosce il Parroco, le abitudini, il patrono della città. Non conosce la storia e le persone. Andrà a sbrigare la normale amministrazione avvilendo l’arte della discussione, della mediazione, “avvilendo la Politica”. Deciderà, come per legge, sopra di tutti senza confronto e discussione.

Grande Iglesias in questo periodo di lotta politica, di dialettica, con non troppi insulti, con poca rabbia, le solite scaramucce, enfatizzate da Facebook, megafono informatico che diffonde cretinate e verità in parti eguali.
Belli i manifesti strappati dai muri (come negli anni trascorsi, ormai antichi) mi ricordano i “Compagni”, i Democristiani i vari “Socialisti”, la “Fiamma”, con le scope e i secchi dopo la mezzanotte a mettere i manifesti dentro e fuori gli spazi. Mi ricordano urla, minacce e fughe precipitose.
Grazie per aver fatto rivivere momenti di vita cittadina, ricca di storia, di democrazia e passione.

Auguro a tutti una seria e corretta amministrazione che sappia evidenziare le priorità.
Auguro a tutti anni di passione politica, discussioni su come e su cosa fare.
L’importante è parlare con la città, far capire ai cittadini i limiti che hanno le amministrazioni, altrimenti non si capiranno le scelte e i loro tempi di realizzazione.
Auguro alla MIA città nuove politiche, nuove scelte, senza presunzione e preconcetti. Gli eletti si mettano a studiare, a pensare, a ragionare con la città per la città. Sappiano proporre le loro idee, che siano diverse dal passato, che siano rivoluzionarie. Sappiano dare risposte immediate. Sappiano comunicare in prima persona con i cittadini. Sappiano creare una macchina amministrativa efficace ed efficiente. Sappiano trovare i denari necessari per creare lavoro, cultura, turismo e ancora lavoro, lavoro, lavoro.
Sappiano gestire le emergenze seriamente, senza parole inutili e fumose. Sappiano riprendersi ciò che negli anni si è perso. Sappiano ringraziare chi ha gestito bene nel passato, sappiano ignorare o punire gli altri.
Sappiano essere al servizio dei cittadini come l’esercito di Associazioni (oltre 160) e centinaia, forse migliaia, di volontari che vi aspettano a braccia aperte per realizzare i loro sogni.
Ricordatevi che in cambio di un sincero “grazie” si può ottenere tanto.

Previous post

CARBONIA: IL 12 GIUGNO INCONTRO SULL'OBBLIGO DI PROTEZIONE DELLA PRIVACY E DEI DATI

Next post

IGLESIAS: SIMULA LA VENDITA DEGLI IMMOBILI PER NON PAGARE LE TASSE. DENUNCIATO DALLA GDF

No Comment

Leave a reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.