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CARBONIA: IL ROTARY CLUB CON IL PROGETTO “RYLA” TRATTA L’ARGOMENTO CORRUZIONE NELLE SCUOLE.

di Claudio Moica

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Si è svolto sabato 1 aprile, presso l’auditorium della scuola I.T.I.C. – G.M. Angioy di Carbonia, un incontro di approfondimento e formazione dal titolo “La lotta impegnativa della magistratura contro la corruzione”. L’evento è stato organizzato dal Rotary Club di Carbonia, con la collaborazione della Fondazione del Banco di Sardegna, e rientra nel progetto rotariano “Ryla”: il programma Ryla (Rotary Youth Leadership Awards) è un’esperienza intensiva di leadership creata dai Rotary club e distretti dove poter sviluppare le doti di leader e, nel contempo, divertirsi e fare nuove conoscenze e connessioni. Gli eventi sono organizzati a livello locale dai club e distretti Rotary per partecipanti della fascia di età tra i 14 e 30 anni. A seconda dei bisogni della comunità, Ryla possono prendere la forma di seminari di una giornata o raduni di una settimana. Tipicamente, gli eventi durano 3-10 giorni e includono presentazioni, attività e workshop che coprono una varietà di argomenti. I partecipanti RYLA sono selezionati dai Rotary club locali.

Al seminario organizzato presso l’istituto scolastico hanno preso parte come relatori il dott. Armando Mammone, Sostituto Procuratore presso la Procura di Oristano, il dott. Marco Cocco, Sostituto Procuratore presso la Procura di Cagliari e il dott. Andrea Ghironi, Sostituto Procuratore presso la Procura di Nuoro, ha moderato l’incontro l’avv. Rita Dedola, presidente dell’ordine degli Avvocati di Cagliari. Ha presentato il progetto la presidente del Rotary Club locale, Lucia Amorino e a seguire ha fatto gli onori di casa la dirigente scolastica, Prof.ssa Antonietta Cuccheddu. Il compito di aprire i lavori è spettato al decano del club, Avv. Antonello Aste, che a chiusura del suo intervento sul tema ha ribadito che “La corruzione ci sta rubando il futuro”. Il magistrato Mammone ha parlato delle “Origini del reato di Corruzione” spaziando dai tempi dell’antica Grecia fino ad arrivare ai giorni nostri avvertendo i giovani che “La corruzione elimina la meritocrazia”. Incisivo, passionale e determinato è stato l’intervento del dottor Cocco che parlando di “Indagini investigative nel reato di corruzione” ha tenuto a specificare che “attualmente ben poche sono le indagini, tutto a causa delle troppe norme esistenti”. Al giovane sostituto procuratore Ghironi l’onore chiudere la passerella dei relatori trattando il tema de “Il reato di corruzione e le differenze con gli altri reati”. La platea composta da studenti e avvocati è intervenuta con domande su un tema che purtroppo è molto sentito da tutti. Una piaga quella della corruzione che non ha né limiti tantomeno confini e solo attraverso la cultura all’onestà si può debelare, proprio come ha tenuto a sottolineare in chiusura del seminario l’avv. Dedola “È giusto che di questi argomenti se ne parli soprattutto nella scuola in modo da ampliarne la conoscenza a tutti.”

 

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