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CARBONIA 80: IL COMUNE ESTROMESSO DAL BANDO SUL TURISMO. GARAU “I CITTADINI DEVONO SAPERE”

di Claudio Moica

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Il comune di Carbonia partecipa al bando Regionale per le manifestazioni d’interesse turistico ma qualcosa non è andato per il verso giusto e la richiesta è stata rimandata al mittente. L’amministrazione comunale aveva partecipato al bando per la rassegna “Carbonia 80”, evento che festeggia gli 80 anni della fondazione del comune minerario, ma nella compilazione della domanda gli uffici regionali individuano un errore che motivano nella “Durata manifestazione superiore al periodo massimo previsto (D.G.R. n. 30/34 del 12.06.18, allegato 2, tabella 4.1 “requisiti di ammissibilità e ammontare del contributo”. Porterà all’evidenza del consiglio comunale per sapere cosa non ha funzionato negli ingranaggi della macchina comunale il consigliere di minoranza Daniela Garau che nella sua interpellanza chiede che “tenuto conto delle esigue risorse di cui detta Amministrazione dispone per l’organizzazione di eventi di carattere turistico, culturale e sociale e che detto contributo, in ragione anche della ricorrenza dell’anniversario della nascita di Carbonia, avrebbe consentito l’ampliamento dell’offerta turistico-culturale a beneficio dei cittadini e del territorio con ricadute socio-economiche importanti;

tenuto conto che i cittadini hanno diritto di conoscere se Codesta Amministrazione Comunale intenda opporsi alla Determinazione n. 944 del 13.09.2018 della Regione Autonoma Sardegna-Assessorato del Turismo, Artigianato e commercio con ricorso gerarchico o e/o con ricorso giurisdizionale al Tar Sardegna oppure, in ipotesi contraria, per quali ragioni non intenda intraprendere siffatte azioni. Tanto premesso si interpellano il Sindaco e gli Assessori competenti affinché riferiscano in aula in merito all’oggetto (tipologia dell’evento, importo richiesto ect.) dell’istanza anzitempo presentata da Codesta Amministrazione e alle azioni politiche, amministrative e/o giudiziarie che Codesta Amministrazione comunale intenda intraprendere contro il provvedimento sopra emarginato o, in ipotesi di mancata azione, si richiede una esplicitazione delle ragioni di siffatto disimpegno.”

In attesa di una risposta precisa da parte degli amministratori occorre capire come mai nessuno si sia accorto di questo errore grossolano e soprattutto se chi è preposto all’indirizzo politico abbia dato indicazioni e suggerimenti con cognizione di causa. Appare strano che se tra i presupposti per poter partecipare al bando vi è il limite temporale di 30 giorni per la realizzazione dell’evento in questione, si sia voluto comunque presentare il progetto sapendo che “Carbonia 80” dura per tutta l’annualità. Incompetenza, approssimazione o poca propensione a leggere e studiare i bandi? Magari se si centellinassero le pluripresenze nelle manifestazioni e i vari assessori si suddividessero gli impegni probabilmente troverebbero anche il tempo per studiare meglio. Ci auguriamo che la palla delle responsabilità non rimbalzi dagli amministratori ai funzionari, dai funzionari agli impiegati e dagli impiegati all’usciere considerato che in Italia è uso comune lavarsene le mani proprio come da Pilatiana memoria.

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