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ALCOA: IL MINISTRO CALENDA CONVOCA PER IL 12 DICEMBRE A ROMA I SINDACATI. CRESCONO LE ATTESE TRA GLI OPERAI

Ca.Ma.

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Nessuno è a conoscenza dei contenuti. Si sa solo che il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha convocato per il giorno 12 dicembre le segreterie territoriali e regionali di Cgil, Cisl e Uil e le segreterie territoriali di categoria dei metalmeccanici per “illustrare lo stato delle iniziative relative al sito Alcoa di Portovesme”. Poche stringate parole che nulla fanno trapelare sull’oggetto della riunione. Anche i sindacati brancolano nel buio, tenuti ai margini delle trattative super riservate portate avanti, in questi mesi, dal Mise e da Invitalia con il soggetto dato per favorito, ossia la svizzera Sider Alloys. Proprio ieri il ministro Calenda con un messaggio sui social, rispondendo a un operaio che gli ricordava che non esiste solo la vertenza Ilva di Taranto, ha scritto: “Prima di andarmene voglio chiudere la vicenda Alcoa, ci tengo molto”. Gli operai, che non hanno mai perso la speranza di veder riaprire i cancelli della fabbrica di alluminio, ferma ormai da 5 lunghi anni, continuano a seguire con attenzione l’evolversi della vertenza, combattuti tra dubbi, perplessità e timore che tutto possa arenarsi un’altra volta, inesorabilmente. Tra le poche notizie che trapelano c’è anche quella che, al momento, i contendenti sono due: alla Sider Alloys si è aggiunta anche la Glencore, la multinazionale svizzera proprietaria dello stabilimento di piombo e zinco, confinante con quello dell’Alcoa. Una presenza, quella della Glencore, di cui a più riprese si è sentito parlare senza mai arrivare, però, a concretizzare i propositi. L’attesa da parte degli operai è diventata snervante e preoccupante anche in vista della scadenza degli ammortizzatori sociali prevista per il 31 dicembre. L’area di crisi complessa permetterà, però, di salvaguardare una parte di questi redditi sociali per quanto, gli operai ribadiscono, l’assistenzialismo non può certamente essere la risposta alla carenza di posti di lavoro.

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