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CARLOFORTE HA RIPROPOSTO “CREUZA DE MA’” FESTIVAL ALL’INSEGNA DELLA MUSICA DA FILM (N° 406 - del 09/2008)
CARLOFORTE HA RIPROPOSTO “CREUZA DE MA’” FESTIVAL ALL’INSEGNA DELLA MUSICA DA FILM
La formula è quella collaudata con successo un anno fa: quattro giorni di proiezioni, concerti, incontri con musicisti e gente di cinema. Identica anche la location: Carloforte, l'unico paese nell'isola di San Pietro, a poche miglia dalla costa sudoccidentale della Sardegna. Qui, da giovedì 11 a domenica 14 settembre, ha tenuto banco la seconda edizione di "Creuza de Ma'", il festival all'insegna della musica per film ideato e organizzato dall'associazione culturale Backstage con la direzione artistica di Gianfranco Cabiddu, regista di cinema, ma con la musica nel cuore (e tra le prime esperienze nel suo curriculum). L'appuntamento ha chiuso la stagione del consorzio "Le Isole del Cinema", quattro festival ambientati in altrettante isole della Sardegna, ognuno con un proprio tema da sviluppare: la recitazione per il festival "La valigia dell'attore" di La Maddalena (che si è svolto dal 2 al 6 luglio); la regia per "Una notte in Italia" di Tavolara (dal 14 al 20 luglio); la scrittura e la sceneggiatura per "Pensieri e Parole" dell'Asinara (dal 31 luglio al 4 agosto); e infine la musica per il cinema con "Creuza de Mà". Il titolo era stato preso in prestito dall'omonima canzone dell'indimenticabile Fabrizio De André, genovese di nascita, ma sardo d'adozione: come anche Carloforte, fondata giusto due secoli e mezzo fa da una colonia di pescatori di Pegli. E sono stati anche stavolta vicoli, piazze e cinema del paese dove lingua e costumi liguri sono ancora di casa, il "set" delle quattro giornate di "Creuza de Ma'": un programma fitto di appuntamenti, dal pomeriggio alla notte, fatto di ascolti, visioni e riflessioni, seguendo il filo che intreccia l'ottava musa con l'arte dei suoni, in compagnia di ospiti come Antonello Grimaldi, Ferdinando Vicentini Orgnani, Paolo Fresu, Rocco De Rosa e la Banda Osiris.
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