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Lettere

Lettera da Iglesias di Dario Carbini

Gazzetta del Sulcis Iglesiente del 14 Ottobre 2010

Ancor disagi per una città in crisi

Non accenna a placarsi il disastro amministrativo. Il pagamento della Tosap (tassa per occupazione di suolo pubblico e insegne) sarà un ulteriore rogna per i commercianti iglesienti. In questi giorni stanno arrivando bollette astronomiche con errori per la riscossione della Tosap. La richiesta viene inoltrata da una Società Romagnola che non ha alcuna conoscenza del territorio e della città, e in maniera massiccia invia cartelle inesatte ai cittadini iglesienti. Forti malumori sono visibili sui visi dei commercianti che vengono intimati a pagare presunte pubblicità, come insegne con marchi  di multinazionali, non inerenti alla loro attività, scritte decorative sui vetri del locale, e addirittura per lanterne o suppellettili esterni, ma ricadenti in proprietà privata. Ancora una volta i cittadini iglesienti vivono un grande disagio, a causa della poca capacità organizzativa della precedente amministrazione che non ha dettato requisiti e modalità di riscossione adeguati. Sarebbe opportuno un attento monitoraggio, con concertazione con i vari commercianti, e non la richiesta di pagamenti astronomici da rettificare in futuro. Siamo alle solite, per ogni tassa arriva una bolletta pazza, e poi sta al cittadino cercar di verificare la sua posizione. La pubblica amministrazione deve portare servizi ai cittadini, e non disservizi e ostacoli al vivere nella Polis. Richieste sbagliate, accertamenti incomprensibili, solleciti non giustificabili.

Ci tengo a precisare che i cittadini non  vogliono tirarsi indietro dai propri obblighi e tutti sono disposti a pagare, purché non si tratti di proprietà che non esistono.  Il Comune, infatti, chiede il pagamento della Tosap anche se le vie sono private e addirittura le opere di urbanizzazione sono state realizzate dai cittadini. Una situazione in certi casi paradossale.

Urgono rimedi concreti in breve tempo: una concertazione urgente tra associazioni dei consumatori, commercianti, Comune e la Maggioli Tributi (riscossione Tosap); un efficiente sportello informazioni, e soprattutto un blocco immediato delle cartelle pazze. una campagna così massiccia di emissione di atti avrebbe dovuto essere concertata nel merito e nelle modalità con il Commissario, invece la ditta ha totalmente saltato la nuova temporanea amministrazione che avrebbe concertato una riflessione sulla base degli esiti delle verifiche che la ditta, si auspica, abbia preliminarmente condotto. La società addetta alla riscossione della Tosap, deve fermare la sua attività, per non ledere l’immagine del Comune di Iglesias su cui naturalmente ricadono le responsabilità.

                                                                                                                  Dario Carbini

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