Gazzetta del Sulcis Iglesiente - Settimanale della Provicia Carbonia Iglesias  
  
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Lettere al giornale

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Lettere

Lettera in Redazione

Gazzetta del Sulcis Iglesiente del 22 Luglio 2010

Leggiamo con stupore e rabbia il contenuto dell’articolo pubblicato nella cronaca di Iglesias, dove si riportano virgolettate, quelle che dovrebbero essere le dichiarazioni del circolo della sezione del PSI di Portoscuso. Nel particolare, con riferimento agli aspetti ambientali, si sostiene, falsamente come andremo di seguito a precisare, che la Portovesme srl non effettuerebbe più i controlli sui fumi di acciaieria in ingresso allo stabilimento.

Tali dichiarazioni, senza troppi giri di parole, sono altamente offensive per la professionalità, l’etica e la morale del gruppo dei lavoratori che sovrintendono alle operazioni di ingresso e uscita delle materie prime all’interno dello stabilimento della Portovesme srl. Infatti le parole riportate nell’articolo esprimono la convinzione che noi lavoratori addetti a tali attività ignoriamo scientificamente le disposizioni di legge e le procedure aziendali ovvero non abbiamo alcuna coscienza del nostro lavoro.

Vogliamo ribadire e sottolineare, per una corretta e completa informazione che, così come previsto dalle procedure aziendali, i controlli su tutti i materiali in ingresso per lo stabilimento sono stati effettuati quotidianamente ed in continuo, rispettando completamente tutte le prescrizioni di legge e quelle derivate da atti amministrativi di varia natura. Per quanto concerne i fumi di acciaieria. Il sistema di controllo in ingresso, sempre applicato da noi lavoratori, prevede addirittura che i controlli da effettuare siano ben più rigidi e cautelativi rispetto a quanto previsto dalle norme e dagli atti amministrativi applicabili e ciò non per eccesso di zelo da parte nostra, ma piuttosto per una scelta estremamente conservativa, mirata alla totale salvaguardia della salute e in primo luogo proprio della nostra che, ogni giorno, siamo impegnati al diretto contatto con quei materiali.

Certi di quanto sostenuto, riteniamo che tali boutade mass mediatiche siano esclusivo frutto di conflitti e sterili polemiche interne ai partiti i quali per avere una qualche visibilità mediatica sono costretti a gridare continuamente e a sproposito “al lupo ambientale” coinvolgendo inopportunamente nelle loro beghe i lavoratori ignari e rispettosi del loro lavoro.

Ci aspettiamo che al fine di ripristinare il “senso della verità” chi ha sbagliato compia un atto di dignità smentendo quanto incautamente dichiarato e qualora ciò non avvenisse ci si riserva di ottenere soddisfazione, per il corretto rispetto della nostra etica umana e professionale, presso le sedi competenti.

                                      Firmato: Dott. Pietro Caredda (responsabile Ufficio ricevimento spedizioni)

Marco DeSantis, Ettore Marceddu, Umberto Columbana, Fulvio Manconi, Giovanni Marongiu, Roberto Putzolu, Roberto Orrù, Omar Casula, Gianluca Crobeddu, Andrea Angius.

                                                                                            Lettere

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