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Lettera in Redazione:
Associazione Centro
Storico Sant’Antioco
Gazzetta del Sulcis
Iglesiente del
26 Marzo 2009
Noi,
commercianti e abitanti del Centro storico, nonché tutti coloro che
amano Sant’Antioco, ci sentiamo delusi dallo stato di negligenza ed
incuria che caratterizza il quartiere. Ci dispiace dover ricordare che
ancora una volta l’ Amministrazione comunale ha ritenuto di non dovere
ascoltare le persone che con umiltà hanno posto a disposizione della
comunità il loro tempo e le loro idee. A tal proposito si ricorda che
durante lo scorso autunno eravamo stati rassicurati circa la
disponibilità della Giunta ad accogliere alcune proposte ritenute,
allora, costruttive.
La
realizzazione di eventi che creassero delle condizioni favorevoli alla
riscoperta del ruolo centrale del quartiere che gravita intorno alla
piazza De Gasperi, era stata in quel momento una proposta che aveva
suscitato un vivo interesse da parte degli attuali Amministratori.
Evidentemente, come purtroppo è accaduto in altre occasioni, abbiamo
riposto la nostra buona fede su persone che hanno fatto promesse vane in
vista di ben altri obbiettivi.
L’ ultimo
atto, da noi ritenuto scorretto, al quale l’ attuale Giunta ci ha
sottoposto, è costituito dalla decisione di voler escludere la piazza
della Basilica del Santo Patrono dagli eventi più importanti previsti
per la festa patronale.
Probabilmente qualcuno o alcune persone, presenti nelle varie
Amministrazioni, che si sono avvicendate nel corso degli ultimi venti
anni, non gradisce che il Centro storico venga rilanciato come avviene
in altre realtà più sensibili alla valorizzazione dei beni culturali ed
artistici.
A tal
proposito, chiunque può consultare il sito web del comune di
Sant’Antioco e leggere con calma ed attenzione il contenuto della
delibera n°40 della Giunta comunale, approvata in data 06/03/2009.
In
conclusione, visto quanto suddetto, per affermare i nostri diritti, ci
sentiremo autorizzati ad intraprendere tutte le iniziative di lotta che
riterremo più opportune per garantire la sopravvivenza del quartiere al
quale si deve l’esistenza della città.
A tal fine
invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi, per difendere un bene che
prima di ogni altra cosa, è un patrimonio dell’intera cittadinanza e non
solo di nostra esclusiva pertinenza ed in quanto tale va preservato
anche per le generazioni future.
Associazione
Centro Storico Sant’Antioco
