Scrivete mandando una e-mail a
redazione@gazzettadelsulcis.it

Lettera dei Lavoratori ex Ila / Otefal Sail
Gazzetta del Sulcis
Iglesiente del
26 Novembre 2009
SIG. PRESIDENTE On. CAPPELLACCI
la presente per informarLa sugli sviluppi di quest’ultima settimana per
lo stabilimento e per i lavoratori ex ILA/OTEFAL SAIL. Si sono ottenuti
i seguenti risultati: Nulla!
Siamo veramente stupiti del fatto che, subito dopo il nostro incontro di
mercoledì davanti ai cancelli della fabbrica e gli impegni da Lei
assunti in prima persona, sembrava che qualcosa a favore nostro si
stesse muovendo, sopratutto per il pagamento della cassa integrazione. E
anche qualche notizia di altre aziende interessate all’acquisto dello
stabilimento. Passato il primo giorno e il secondo dopo la visita, tutte
le precedenti dichiarazioni positive venivano magistralmente rimodulate
per poi arrivare alla conclusione di oggi
nulla......... pagamento di cassa integrazione;
nulla......... per la fabbrica.
Tutti i lavoratori e le loro famiglie sono alla FAME. E' da Luglio che
non riceviamo un centesimo.
Mutui, bollette e cartelle esattoriali impagate. Si avvicina sempre di
più il giorno del sequestro giudiziario di casa e auto.
E dire che la Regione deve anticipare il pagamento delle quattro
mensilità di cassa integrazione per sopperire alle lungaggini delle
firme Ministeriali.
Al riguardo si aggiunge anche che il 16 u.s. il Ministero chiede al
curatore Carlo Dessalvi chiarimenti sulla pratica. Questo comporterà
ulteriori ritardi nell’erogazione dei pagamenti futuri.
Sig. PRESIDENTE, chiediamo un Suo autorevole intervento.
La esortiamo a prendere coscienza del fatto che la fabbrica è una
opportunità economica/produttiva/ occupazionale per il territorio e per
la Sardegna. Per avere i frutti di questa fabbrica bisogna CON OGNI
MEZZO TOGLIERLA DALLE MANI DELLA CURATELA FALLIMENTARE.
I curatori fanno scappare i potenziali acquirenti, perchè chiedono
troppi soldi. circa 13 milioni di euro. Consideri che nel 1996 la
fabbrica fu ceduta dallo Stato a privati per 3,2 miliardi di lire (circa
1,7 milioni di euro). Non sarebbe male se questa fabbrica fosse
ricollocata in filiera con Alcoa. A Lei ci rivolgiamo perchè siamo
sicuri che le positive soluzioni della nostra vertenza passano per le
Sue volontà e disponibilità politico/finanziarie in quanto Presidente
della Regionale.
Lavoratori ex ILA / OTEFAL SAIL
