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Lettere al giornale

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Lettere

Lettera in Redazione - Il cronico disservizio postale a Iglesias

Gazzetta del Sulcis Iglesiente del 29 Luglio 2009

Da mesi in alcune zone della città di Iglesias non funziona il servizio di recapito a domicilio della corrispondenza. Gli utenti sono costretti a recarsi alle Poste Centrali, situate alla periferia della città per ritirare la propria corrispondenza in un piccolo locale annesso alle Poste. Attuale orario di apertura:10 - 12; snervanti file d’attesa in uno stanzino sovraffollato, privo persino di posti a sedere. Spesso sei costretto a rinunciare e a ritentare nei giorni successivi: “Ritenta, la prossima volta sarai piu fortunato!”

Presentati inutilmente numerosi reclami ed esposti sia da privati cittadini che dallo stesso Sindaco della città Pierluigi Carta. Unica risposta: “Non possiamo assumere e se il personale in servizio va in malattia o in legittime ferie non possiamo sostituirlo”. In quel caso anche quell’unico ufficio (chiamiamolo così!) resta chiuso, senza alcun preavviso. Qualche piccola considerazione e un po’ di ironia: se sei uno sportivo e hai percorso inutilmente qualche chilometro a piedi, almeno hai la soddisfazione, soprattutto in questi giorni di gran caldo, di non dover spendere per perdere un po’ di peso magari andando in palestra! Se sei abbonato ad un quotidiano quando riesci a portare a casa il malloppo di copie degli ultimi 15 – 20 giorni, cosa ne fai? Ci si pulisce bene i vetri, d’accordo, mah! Se recuperi una bolletta ormai scaduta da tempo e per la quale verrà applicata evidentemente la mora, quest’ultima chi la paga? Gli anziani soli, i non automuniti e non in grado di percorrere tragitti abbastanza lunghi, devono pagare ulteriormente per un servizio che è stato già ampiamente pagato? La mia è una sintesi che certo non trasmette pienamente il disagio e la rabbia che di giorno in giorno non può che aumentare di fronte ad un tale disservizio. Grazie dell’ospitalità..

Cordiali saluti.

Angela Serci

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