Gazzetta del Sulcis Iglesiente - Settimanale della Provicia Carbonia Iglesias  
  
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Lettere al giornale

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Lettere

Lettera in Redazione - Il cronico disservizio postale a Iglesias

Gazzetta del Sulcis Iglesiente del 29 Luglio 2009

Caro Direttore

Pur essendomi trasferito in Sardegna, esattamente nel Sulcis, da diversi anni ignoravo una disposizione che vieta l’esportazione dall’Isola di insaccati o carni di maiale. Quest’estate ho acquistato dei pezzi di prosciutto da inviare a mio figlio sposato e residente in Emilia. La sorpresa è stata tanta quando ho appreso che è fatto divieto di esportare tali carni o insaccati.

La motivazione? Taluno mi ha parlato di “peste suina africana” o altre diavolerie. Ma il mio ragionamento va terra terra. Se io ho acquistato i prosciutti e un “porceddu” dal macellaio-salumiere è presumibile che i prodotti siano controllati e rientrino nel rispetto della legge. E allora perché non posso mandare a mio figlio un “pezzo” classico di Sardegna? Ma se io possono mangiare carne e insaccati di maiale, perché agli altri deve essere vietato? Evidentemente c’è qualcosa che mi sfugge. Ti prego, la curiosità è tanta, almeno pari alla voglia di mio figlio di assaggiare prodotti tipici sardi.

 

Grato per la tua attenzione.

A.S. Calasetta

 

Caro Amico: quanto da te lamentato purtroppo è vero. Per esportare una salsiccia di puro suino sardo occorre nasconderla nella valigia, altrimenti è fuorilegge. Noi in Sardegna possiamo consumarla tranquillamente, ma non la si può mangiare fuori dell’Isola. Sono gli arcani della politica.

Ricambio i saluti. (m.c.)

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