Gazzetta del Sulcis Iglesiente - Settimanale della Provicia Carbonia Iglesias  
  
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Lettere al giornale

Scrivete mandando una e-mail a redazione@gazzettadelsulcis.it

Lettere

Pietro Francesco Floris - Bari

 

Gazzetta del Sulcis Iglesiente del 4 Settembre 2008 

 

Caro Direttore

Non pubblicare questa mia e scusami se ogni tanto ti do fastidio per qualcosa. Rispondo all’appello per i 70 anni di Carbonia, conosciuti tramite il tuo articolo di pag. 14 del n° 399 di “Gazzetta del Sulcis Iglesiente” relativamente alla sezione Antropologia del Museo del Carbone. Ti invio un malloppo di foto, di panorami di Carbonia e della gioventù di allora (anni 50 e 60): amici, compagni di classe, squadrette, incontri, nonché depliants che mi mandava Vittorio Maccioni, di cui ero molto amico, nonché allora vicino di casa di Ielmo Cara e famiglia. Volendo, pure tu potrai usufruirne.

 

Ti chiedo cortesemente (quando ti capita) e ripeto scusami, di consegnarle a chi ne è interessato. Ho chiesto materiale turistico al STL di via Fertilia, che me ne ha inviato in abbondanza. L’ho distribuito a medici e personale dell’ospedale S.Paolo di Bari, dove sono diacono della Cappella ospedaliera. So che alcuni già conoscono (anche se non completamente) la nostra zona. C’è pure il tentativo di organizzare un pullman, ma deve maturare l’idea “per le città fenice”. Purtroppo sono io che manco (a Settembre) già cinque anni, ed ho nostalgia di “casa”.

 

Ti auguro tanta salute e buon lavoro: a si biri con saludi.

 

             Pietro Francesco Floris-Bari

 

Caro Floris

Non posso sottrarmi dal pubblicare queste brevi righe che confermano il tuo amore per la terra natia, l’amicizia personale e l’attaccamento, come abbonato, al giornale.

 

Questa mia “violenza” nel pubblicare il tuo manoscritto ha la funzione di testimonianza e tu sai, perché la pratichi quotidianamente, quale importanza abbia, non solo per la nostra comune Fede.

 

Siamo attaccati alla Sardegna, siamo impegnati nel promuoverla, siamo fortemente impregnati di “sardità”. Tu da Bari e noi da Carbonia, coltiviamo comuni sentimenti che speriamo producano effetti positivi soprattutto per i giovani, molto spesso attratti da effimeri interessi.

 

Ricambio gli auguri con la speranza “de si torrai a biri con saludi”.

Massimo Carta

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